Tracklist

Escape To Paradise Theme
Car Chase
Beach Dreams
Opening Sequence
Tropical Nights
Yacht Sex
Casino
Car Chase II
Caribbean Jet Flight
Computer Hacking
Strip Girls
Bandits
Limbo Strip Party
Sundown In Paradise
Sundown In Paradise II
Sex Vibes
Island Girls
Heart Beats
Cabal
Escape To Paradise (Instrumental)
Outro

Versions (4)

Cat# Artist Title (Format) Label Cat# Country Year
VAG-04 Gerhard Heinz Escape To Paradise(LP, Album, Ltd) Vinyl Of Austria Group Vienna VAG-04 Austria 2016 Sell This Version
JMP-021 Gerhard Heinz Escape To Paradise : Original Motion Picture Soundtrack(14xFile, FLAC, MP3, Album, Los) JMP Music JMP-021 US 2015
VAG-04 Gerhard Heinz Escape To Paradise(LP, Album, Ltd, Mul) Vinyl Of Austria Group Vienna VAG-04 Austria 2016 Sell This Version
VAG-04 Gerhard Heinz Escape To Paradise(LP, Album, Ltd, Pin) Vinyl Of Austria Group Vienna VAG-04 Austria 2016 Sell This Version

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digitalist

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January 13, 2017
referencing Escape To Paradise, LP, Album, Ltd, VAG-04

Non ci sono soltanto grandi sodalizi tra compositori e cineasti. Le cronache rivelano di numerose connessioni, alcune invisibili alle masse, tra artisti di diversa estrazione. Rapporti, più o meno, sinergici o continuati nel tempo. Ciò vale anche a un livello inferiore, per quel cinema di seconda, o addirittura terza, mano. Un potenziale esempio è il legame tra Gerhard Heinz e Hubert Frank.

Sono circa una decina le colonne sonore realizzate dal musicista austriaco per il regista ceco. Il tema erotico il minimo comune denominatore. Immediato, in tal senso, il rimando a un titolo come “Sex Fever” (2014). La prima release della Vinyl Of Austria Group Vienna ha riportato alla luce sonorità disco e funk di alcune decadi fa, invecchiate bene e da ascoltare, finalmente, in vinile.

Escape To ParadiseLa sublabel in orbita Private Records, gestita con tanta passione e curiosità da Janis Nowacki, si è distinta in positivo anche con le successive uscite, cioè “The Pussycat Syndrome” (2015) e “Dreamdancer” (2016), riportando in auge un pungo di note di introvabili pellicole porno softcore. “Escape To Paradise” (2016) è la quarta soundtrack pubblicata durante un fortunato biennio.

“Escape To Paradise” (1984), noto anche come “Locas Vacaciones” o “Flucht Zurück Ins Paradies”, è uno dei tanti erotici a sfondo caraibico, uno scenario assai diffuso tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, abbinato a sonorità, ovviamente, dai toni caldi, avvolgenti e sexy. La playmate Natalie Uher la stellina del cast del film diretto da Hubert Frank.

La sceneggiatura è, invece, abbastanza standard. Le vicende sentimentali di una giovane donna sono, per forza di cose, al centro di “Escape To Paradise”. La sua vacanza insulare si rivela presto l’occasione per incontrare diversi uomini. Sfogliare la margherita è, però, un tormento. Denudarsi in spiaggia, e fuggire in barca con l’unico di cui è davvero innamorata, la sua decisione finale.

Le ventuno tracce di Gerhard Heinz incarnano sia il feeling esotico della pellicola che quel mood, avventure sessuali a parte, un po’ romantico. Il lato A prende il via con la dolce Escape To Paradise Theme, un invito vocale a fuggire quanto prima verso paradisi tropicali. Uno spot esotico. Sintetizzatori e tastiere sono i protagonisti della colonna sonora, in linea con i dettami dell’epoca.

Un dettaglio macroscopico ravvisabile sia nelle movimentate Car Chase e Car Chase II che nella struggente Beach Dreams. In Opening Sequence è, invece, destrutturato il tema principale, ridotto all’osso, con l’aggiunta di basso e batteria. All’intermezzo misterioso segue, poi, quello languido di Tropical Nights. Più in ombra Yacht Sex. Il pianoforte e gli archi ammorbidiscono Casino.

Anche Caribbean Jet Flight riprende il tema principale, con inserti differenti. Computer Hacking la vera scheggia impazzita. Un breve divertissement elettronico, in odor di “Computer World” (1981), per solleticare l’orecchio dell’ascoltatore. In buona sostanza, erano gli anni dell’apogeo Kraftwerk, oltre che dell’italo. E, come da copione, il lato B riparte proprio da sonorità del genere.

Se Strip Girls ne è il prototipo, Bandits continua sulla medesima falsariga, con maggiore energia. Il ritmo si mantiene costante in Limbo Strip Party. Nonostante le percussioni in background, Sundown In Paradise e Sundown In Paradise II impongono una doppia pausa nostalgica, tra linee di sintetizzatori e accordi di chitarra. Tensioni improvvise in Sex Vibes, un interludio notturno.

L’atmosfera torna subito rilassata con Island Girls. Sfuggenti sia Heart Beats, un altro esperimento elettronico, che la nenia da carillon Cabal. La conclusione della soundtrack è affidata alla versione nuda e cruda di Escape To Paradise (Instrumental), piacevole da riascoltare, e all’Outro, dominato dal flauto, coincidente con il momento clou della pellicola, un attimo prima dei titoli di coda.

http://www.electronique.it/timeless-beats/17582-escape-to-paradise-gerhard-heinz

Review by Marco Ferretti